Microsoft: Windows 10 è ora su 300 milioni di device, e ricorda che l’upgrade gratuito sta per scadere… o no?

Microsoft ha annunciato ufficialmente le nuove statistiche di Windows 10: il sistema operativo è ora presente su 300 milioni di dispositivi, guadagnandone ben 30 milioni dagli ultimi aggiornamenti a riguardo di fine marzo. Un traguardo che evidenzia ancora una volta come l’adozione di Windows 10 sia la più rapida nella storia dei sistemi operativi marchiati Microsoft. Altre cifre includono:

  • 63 miliardi di minuti spesi su Edge nel solo mese di marzo – una crescita del 50 per cento rispetto all’intero precedente trimestre.
  • Cortana ha risposto a 6 miliardi di domande dal momento del lancio
  • 9 miliardi di ore di gameplay su Windows 10 dal lancio
  • 144 milioni di utenti sull’app galleria integrata Microsoft Foto
  • Crescita continua del Windows Store con nuove Universal App e giochi di qualità per PC

Certo, un ruolo importante l’ha giocato la possibilità di riceverlo gratuitamente, almeno per gli utenti consumer; ma è un’offerta che non è destinata a durare per sempre. Microsoft ha infatti colto l’occasione per ricordare che l’upgrade gratuito sarà valido fino alla fine di luglio, in occasione del primo anniversario del sistema (e, con ogni probabilità, in coincidenza con la distribuzione del nuovo major update chiamato appunto Anniversary Update).

Dopo il 29 luglio, acquistare una copia di Windows 10 costerà 119 dollari. Meglio quindi affrettarsi e non perdere l’occasione, specialmente perché il sistema è maturato molto in questi ultimi mesi, ed è notevolmente più stabile e affidabile che al lancio. Ricordiamo che il processo di aggiornamento mantiene intatti i propri dati personali; inoltre, qualora non vi piacesse, per un mese potrete tornare indietro alla vecchia versione di Windows in modo semplice e senza perdere alcun dato personale.

Queste le informazioni ufficiali. Ma esiste una possibilità che l’offerta venga prolungata?Mary Jo Foley di ZDnet ha chiesto la stessa cosa a un rappresentante di Microsoft, e la risposta che ha ottenuto non è stata del tutto categorica né in un senso né in un altro – come purtroppo accade spesso quando si tratta di Microsoft.

 

fonte: hdblog.it

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