Pokémon Go diventa un lavoro, pagati a ore per giocare

Pokémon Go è il fenomeno del momento. Che lo odiate o meno, è innegabile la presa che sta avendo sulle persone e le opportunità che sta aprendo alle piccole attività. Il portale di ricerca e offerta lavoro professionale ProntoPro.it, ha deciso di far passare il gioco a un livello superiore lanciando il primo servizio nazionale di allenatori Pokémon GO. Da oggi è infatti possibile pagare qualcuno per giocare al posto vostro, fino a un massimo di 2 ore alla volta, con un compenso di 15 euro l’ora.

Moltissimi appassionati si sono riversati in strada per acchiapparli tutti, ma il processo non è così semplice e richiede tempo. Non tutti hanno modo di dedicarsi al gioco con la costanza necessaria ed è per questo che ProntoPro.it ha deciso di sfruttare il suo canale per far incontrare domanda e offerta. Il primo a iscriversi come allenatore professionista è stato Loris Pagano, un 27enne di Ravenna, seguito in breve tempo da moltissimi altri giocatori.

Pokémon GO

“Pokémon Go, fin dal suo lancio, è stato un successo incredibile qui in Italia”, ha dichiarato Marco Ogliengo, amministratore delegato di ProntoPro.it. “La filosofia della nostra piattaforma è di accogliere il mondo dei servizi nella loro totalità. Il fenomeno Pokémon Go sta creando il bisogno di figure nuove, cui abbiamo deciso di rispondere immediatamente, anche su richiesta dei nostri utenti”.

Per trovare l’allenatore che fa al caso vostro basterà digitare “Pokémon” nella barra di ricerca del portale e compilare il form rispondendo alle domande sulla base delle proprie esigenze di gioco. In questo modo assumerete qualcuno che si occuperà di catturare Pokémon, covare le uova, allenarsi nelle palestre alleate e dare battaglia a quelle nemiche  per farvi raggiungere un livello più alto in minore tempo e completare il Pokédex.

Pokémon GO ProntoPro
Parte del form compilabile su ProntoPro.it

Il cliente potrà scegliere se prestare il proprio cellulare o condividere i dettagli del proprio account Google. ProntoPro.it suggerisce di prendere le dovute precauzioni, come ad esempio quella di farsi consegnare i documenti dell’allenatore che saranno restituiti alla fine della passeggiata.

 

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Il mercato è in costante mutamento e fioriscono di continuo nuove professioni, quindi ben vengano iniziative in grado di cogliere le trasformazioni della società. La figura del giocatore professionista, del resto, non è certo una novità. Tuttavia il cuore di Pokémon GO è tutto nell’esperienza personale di uscire fuori di casa e vivere in prima persona “l’avventura”, che cosa se ne fa un giocatore dei progressi ottenuti da altri se di suo non ci ha messo nulla o comunque ben poco?

C’è chi si è addirittura licenziato per giocare. Intanto su eBay non si fermano le vendite di account che hanno raggiunto livelli alti di gioco, tutte pratiche utilizzate già per altri titoli e comuni tra i furbetti che piuttosto che sudarsi un livello preferiscono acquistarlo. Che opinione avete al riguardo? Paghereste mai un’altra persona per sbloccare contenuti al posto vostro? Pensate di candidarvi come allenatori professionisti?

 

 

fonte: tomshw.it

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