‘Tap’ è il wearable Bluetooth che porta la tastiera tra le dita

Il mercato dei wearable non è fatto solo dai fitness tracker e dagli orologi ‘intelligenti’: sono già diverse le soluzioni che aspirano a diventare la prossima generazione di device di input per interfacciarci con tutti i dispositivi digitali che ci circondano. Questa settimana è stato svelato ‘Tap’: quella che appare come una semplice fascetta bucherellata, se indossata tra le dita a mo’ di tirapugni, è capace di tradurre in caratteri di tastiera 31 movimenti delle dita su una qualsiasi superficie. Lettere e numeri riconosciuti saranno poi trasmessi ai dispositivi connessi via Bluetooth.

La “Tap Strap” può essere indossata tra le dita di una mano o su due mani per una scrittura sincronizzata più veloce. La batteria interna si ricarica in 3 ore via micro-USB e assicura un’autonomia di 4 ore di utilizzo e 72 in standby. L’input tramite Tap è supportato da qualsiasi dispositivo che supporta tastiere Bluetooth esterne, compresi iPhone, iPad, device Android, Mac, PC, e smart TV.

Malgrado la difficoltà a scrivere senza guardare i tasti, i creatori sostengono che il suo utilizzo può essere imparato nel giro di un’ora grazie ad un’apposita app per smartphone, con un livello di accuratezza del “99 percento”.

Tap è già disponibile “tra le dita” di alcuni beta tester nella zona di San Francisco e arriverà sul mercato verso fine anno. Un Tap Developer Kit è stato offerto agli sviluppatori che vogliono estendere le funzionalità del dispositivo, introducendolo ad esempio nei settori di gaming, AR, VR e creativi come nella composizione musicale. Lo sviluppo hardware continua ancora: tra i progetti futuri c’è quello di sostituire la fascia con un braccialetto da portare attorno al polso.

Dietro a questa affascinante invenzione si nascondono i tre entrepreneur David Schick, Sabrina Kemeny (ex ingegnere NASA) e Ran Poliakine (fondatore di Powermat, la tecnologia più diffusa di ricarica wireless). Tra le altre soluzioni che stanno cercando di rivoluzionare l’interazione con i dispositivi tramite i wearable ricordiamo l’anello smart, i guanti hi-tech e il famoso bracciale Myo.

 

fonte: hdblog.it

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