Terremoto devastante nel centro d’italia! (LIVE)

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Oltre cento scosse, almeno 55 di magnitudo superiore a 3,0, la prima alle 3.36. Interi paesi rasi al suolo. Prima delle 14 scossa da 4.9. Ue: pronti ad aiutare. Attivi i numeri della Protezione civile: 800 840840 e 803555. Il bilancio destinato ad aumentare. La situazione critica arriverà stasera, quando i vigili entreranno nelle case e troveranno i cadaveri”.

Un terremoto devastante, accaduto nei pressi di accomuli (in provincia di rieti) con ipocentro di 4 km. Il maggior grado di devastazione lo si può trovare nelle città di Arquata, Pescara del tronto ed Amatrice.



LE VITTIME

Al momento della stesura del seguente articolo ci troviamo davanti a 73 morti accertati dalla Protezione Civile, e viene confermato il bilancio provvisorio nel paese di Arquata sarebbe di 17 vittime e 55 feriti, 20 dei quali ricoverati in condizioni gravissime, mentre ad Amatrice i morti sono 53. La protezione civile delle marche stima al momento 20 vittime, al Pronto soccorso di Ascoli e di San Benedetto del Tronto sono arrivati almeno 81 feriti, di cui 7 in gravi condizioni, 153 sono ricoverati nelle strutture del Lazio. Tra le vittime una bimba di nove mesi estratta senza vita dalle macerie di Arquata e un’altra di 18 mesi, morta in ospedale ad Ascoli Piceno, di Amatrice ma che si trovava ad Arquata coi genitori. A Pescara del tronto si contano 10 vittime, al momento le stime sono in continuo aumento, e non possiamo darvi un numero preciso, ma cercheremo di tenervi aggiornati. Inoltre si contano centinaia di dispersi e tantissimi gli sfollati.

 

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LE CONDIZIONI DELLE CITTA’

Ad Accumoli, Amatrice e Posta, nel reatino e a Pescara del Tronto, frazione di Arquata, in provincia di Ascoli Piceno, si registrano i danni più gravi. Numerosi gli edifici crollati: distrutta la chiesa di Amatrice, inagibile l’ospedale Grifoni con medici e infermieri hanno allestito un punto di primo soccorso all’aperto. Crollato il campanile di Castelluccio di Norcia. Evacuato l’ospedale di Amandola, gravemente danneggiato. I viglili del fuoco parlano di danni anche a Gualdo e Mogliano nel Maceratese. Mentre Stefano Petrucci, sindaco di Accumoli, lancia l’allarme: “Nessuna casa è agibile, serve urgentemente una tendopoli”,  Di notte nonostante sia agosto ci sono circa 10 gradi’. 2.500 gli sfollati, duemila dei quali sono villeggianti per la stagione estiva: ‘Cercheremo di assisterli tutti, ma sarebbe meglio che lascino il paese’, ha aggiunto il sindaco.



QUESTIONI DI ORGANIZZAZIONE

L’emergenza verrà organizzata in quattro campi. Troveremo le risorse, ce la faremo’. Timori anche per il patrimonio culturale nelle zone più colpite. Piccole crepe si sono aperte nella struttura esterna di mattoncini del Duomo di Urbino, che è stato completamente transennato. Non si segnalano invece danni al Palazzo Ducale. La cattedrale era stata sottoposta ad un intervento di restauro dopo il sisma del 1997, che aveva fatto crollare anche parte delle statue della facciata. Il ministero dei beni culturali ha allertato le sue unità di crisi per valutare gli eventuali danni al patrimonio per Lazio Umbria e Marche, in azione la task force italiana dei Caschi Blu della Cultura. A Roma sottoposto a verifiche il Colosseo.

IL PRESIDENTE IN AZIONE

Il presidente del Consiglio Renzi, che ha seguito da Palazzo Chigi le operazioni di soccorso, sarà nel tardo pomeriggio nelle zone colpite. Ringrazia tutti i soccorritori e ‘tutti coloro che sono intervenuti e hanno scavato a mani nude e assicura: ‘Non lasceremo nessuno da solo. L’Italia piange i propri connazionali e mostra al mondo intero le lacrime ma anche il cuore grande dei volontari, della protezione civile e delle istituzioni’. Il ministero dell’Economia rende noto che il Fondo per le emergenze nazionali dispone di 234 milioni che saranno utilizzati per la gestione delle esigenze immediate.



LE DICHIARAZIONI POST TERREMOTO

Qui tutte le dichiarazioni rilasciate alla stampa dopo il terremoto da vari enti, sindaci, dottori coinvolti:

Stefano Petrucci, sindaco di Accumoli, lancia l’allarme: “Nessuna casa è agibile, serve urgentemente una tendopoli”.

il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio “si tratta di un prezzo importante. Il bollettino è destinato a crescere”.

“La situazione è drammatica. Peggio che a L’aquila a livello di crolli stutturali. Tutte le case del centro in pietra sono crollate così come quelle vecchie. In quelle di cemento sono esplose le tamponature. Il risultato è che si vedono tre piani schiacciati che diventano uno” ha detto Paolo Crescenzi, responsabile della Protezione civile della Valle del Velino.

il fotografo Emiliano Grillotti “Si sentono le urla della mamma e di uno dei bimbi, ma quando sono stati raggiunti erano tutti morti” aveva detto.

“Il paese non c’è più. Sotto le macerie ci sono decine di persone”: è la drammatica, testimonianza del sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi.

Su sky tg 24: “l’hotel roma di amatrice sarebbe totalmente crollato verso le 16:45.”

La cancelliera tedesca Merkel ha espresso la sua vicinanza e il suo cordoglio verso il popolo italiano, inviando un messaggio al Presidente del consiglio Matteo Renzi dichiarandosi sconvolta dalla tragedia.

Il capo della protezione civile Curcio ed il ministro Delrio spiegano: ‘Stiamo lavorando per aiutare tutti i feriti, organizzare il campo per stasera perché in queste zone farà freddo quindi dobbiamo garantire la massima assistenza.’

La presidente della camera Laura Boldrini: “Un dolore particolare, qui non c’è più niente. Solo macerie e persone che non sanno nulla sui loro cari, non sappiamo ancora quanti si trovano sotto le macerie. La priorità assoluta è continuare a cercare. Ringrazio protezione civile, vigili del fuoco, e volontari venuti da tutta l’italia. Siamo vicini a chi oggi si ritrova senza nulla.

Nicola Tullo, presidente dell’Ordine Geologi della Regione Abruzzo, spega: “Quella dei Campi Flegrei e del Vesuvio è “una situazione di vulcanesimo di tutt’altro genere”, in caso di scosse in altre zone non ci sarebbe alcuna correlazione: “Se si verificano terremoti in altre aree sono fenomeni normalmente disgiunti”. Il sisma di stanotte in Centro Italia si è sviluppato in un “settore particolare dell’Appennino centro meridionale che è una zona ad elevata pericolosità sismica perché ci sono delle faglie dove si possono produrre questi terremoti”. “L’Appennino è una struttura giovane e ancora in fase di formazione e a volte si accumula molta energia in determinati settori che poi viene liberata” e se a questo si aggiunge il fatto che “abbiamo un patrimonio di edifici e monumenti molto fragile il rischio aumenta in modo esponenziale in queste zone. Le scosse seguenti, quelle di assestamento, cosiddette di ‘after shock’, si produrranno ancora per diversi giorni. Dobbiamo aspettarcele ma non sappiamo dire di che intensità saranno anche se statisticamente si vanno a ridurre. A volte potrebbero essere anche di energia paragonabile alle prime due”.



Francesco Peduto, presidente del Consiglio nazionale dei Geologi spiega: “Noi geologi diciamo da anni che è necessario ampliare una cultura della prevenzione perché è l’unica che realmente può mettere in sicurezza i territori e salvare le vite umane. La prima scossa di terremoto è stata di magnitudo 6.0 èd è avvenuta alle ore 03:36 tra le province di Rieti e Ascoli Piceno. L’epicentro del terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’Istituto nazionale di geologia e vulcanologia ad una profondità di 4 km. I terremoti non avvengono sempre di notte, quello dell’Irpinia del 1980 si è infatti verificato alle 19 di sera. L’orario non ha alcuna influenza su questi eventi. Per le operazioni di ricognizione del territorio dopo il terremoto che ha devastato stanotte le regioni Lazio, Marche e Umbria, sono già pronti 30-40 geologi. Ci siamo già attivati e abbiamo messo a disposizione sia del Dipartimento nazionale di Protezione civile che dei servizi regionali un elenco di geologi formati proprio per questi eventi. Da anni abbiamo un’intesa di soccorso tecnico proprio in questi casi e questi geologi hanno seguito dei corsi di soccorso specialistici. Aspettiamo di essere chiamati non appena saranno pronti perché in questa situazione sono prioritarie, più che le ricognizioni, le operazioni di soccorso delle presone e di estrazione dalle macerie”.

####AGGIORNAMENTO ORE 22:01####

Un uomo estratto vivo ad Amatrice dopo 12 ore, e due bimbi a Pescara del Tronto, uno di 4 anni e una di 10.. Tra le storie più dolorose da raccontare, sempre da Amatrice, la morte di un bambino di 11 anni, che inizialmente aveva dato segnali di vita. I soccorritori hanno lavorato per ore, ma per il piccolo non ‘è stato nulla da fare.

LA PREGHIERA DEL PAPA – “Uniamoci nella preghiera per le vittime” del terremoto. Così Papa Francesco durante l’udienza generale, annunciando il rinvio della catechesi alla prossima settimana e invitando i fedeli di recitare il rosario.

APPELLO A DONARE SANGUE -“Urge sangue, di tutti i gruppi sanguigni”. E’ l’appello lanciato dall’Avis provinciale di Rieti che ha invitato i donatori a presentarsi all’ospedale ‘De Lellis’ di Rieti.


####AGGIORNAMENTO ORE 22:10####

Il bilancio delle vittime è aumentato. Sono ben 124 le vittime, dopo il ritrovamento di 4 corpi sotto le macerie senza vita.

####AGGIORNAMENTO ORE 01:34####

Il bilancio dei morti sta assumendo proporzioni enormi, parliamo di ben 159 morti, tra i quali anche una turista spagnola. Si contano 112 morti solo ad amatrice. Ma qualche notizia positiva c’è. Una bambina di soli 7 anni, giorgia, è stata salvata.

####AGGIORNAMENTO ORE 16:18####

Una forte scossa di terremoto è stata registrata alle ore 06:42 del mattino, con magnitudo 4.5. il bilancio di quelle ora sale vertiginosamente a 247 vittime. Al momento si contano bel 450 sismi avventuri da quella tragica notte. Ma oltre ai feriti, si contano almeno 264 persone ricoverate negli ospedali.

Le parole del comunitato della Protezione civile: “Le forze armate collaborano con più di 3000 unità, dalle organizzazioni di volontariato fino alle associazioni locali delle 3 regioni interessate. Il numero complessivo delle persone che stanno collaborando è circa 5400.”

Nelle ore seguenti, sale a 500 il numero dei sismi registrati, e aumenta il numero delle vittime a quota 268. Tutti questi sismi avrebbero provocato nuovi danni alla chiesa si sant’agostino, unno dei simboli di Amatrice.

Le parole di Fabrizio curcio in queste ore: “Chi ha subito il sisma di notte impiega molto tempo a riadattarsi a situazioni diverse dal vivere in casa propria. Il bilancio delle vittime? In questo caso è difficile dare dei numeri esatti.”

Alle ore 14:38 un intensa scossa sismica è stata avvertita da tutti gli abitanti, ma l’epicentro è distante da quello iniziale.

Le dichiarazioni di Claudio doglioni in merito: “Solo il 6% degli italiani ha la percezione del rischio sismico. La prevenzione si fa tramite la conoscienza e gli studi per cercare di capire come funziona la terra.

 

 

 

fonte: repubblica.it , centrometeoitaliano.it , ansa.it , quotidiano.net, ilsussidiario.net