Thailandia, bombe in un resort: tra morti e feriti anche 9 stranieri

Signori avete capito bene…si parla di un paio di bombe fatte detonare a distanza, la polizia intervenuta sul posto ha affermato che “gli ordigni erano nascosti in due vasi di piante all’esterno della struttura” e che “sono stati fatti detonare con un cellulare”.

Il bilancio

E qui non c’è molto da dire, perchè al momento si contano 24 persone coinvolte in questo brutto episodio. Scendendo nel dettaglio, si parla di una donna thailandese morta, e di 23 feriti.   La vittima era una commerciante thailandese: altri quattro commercianti locali sono rimasti feriti in modo grave.Tra i feriti possiamo constatare la presenza di 9 turisti stranieri, tra questi anche inglesi e tedeschi. Tra le fonti, viene espressamente detto che alcuni dei feriti sono in condizioni gravi.

Le Bombe

Le bombe, dai vari dati reperiti in giro sono state detonate a distanza, tramite un cellulare. Sono state posizionate strategicamente in due vasi di piante esposti esternamente all’edificio. Le bombe inoltre sono state detonate con una differenza di tempo notevole tra loro, parliamo di circa 30 minuti, un lasso di tempo enorme per rendersi conto di un esplosione, ed avere l’occasione di fuggire.Le bombe sarebbero esplose a 50 metri l’una dall’altra.

 

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Il luogo

Il luogo dell’esplosione non è stato scelto a caso, perchè il resort hua hin è molto famoso, anche in Gran Bretagna, e questo può aver favorito la scelta del luogo sul quale scatenare l’esplosione.  Un resort turistico della popolare località turistica a sud di Bangkok, in Thailandia. Il primo ministro thailandese Prayuth Chan-ocha ha decretato lo stato d’allerta in tutto il Paese. Le due esplosioni sarebbero avvenute tra Fa Pha Intersection e Soi Bintabaht che sono sede di numerosi bar e ristoranti frequentati da turisti stranieri. Bbc online spiega che il resort Hua Hin, vicino al luogo dove è avvenuta l’esplosione, è molto popolare, soprattutto tra i turisti britannici. Gli ordigni sono esplosi in una strada dove si trovano diversi bar e ristoranti e frequentata da turisti stranieri.

Tutto in un tweet 

In un tweet il corrispondente della Bbc, Jonathan Head, citando fonti di polizia, dice che “le bombe sono esplose a una distanza di 50 metri l’una dall’altra” ma non simultaneamente. La seconda è esplosa 30 minuti dopo la prima.

Stato d’allerta in tutto il Paese

Intanto il primo ministro thailandese, Prayuth Chan-ocha, ha decretato lo stato di allerta in tutto il Paese. Attentati simili non sono una novità per la zona ma, normalmente, non avvengono nei pressi delle strutture turistiche. Hua Hin è una località a circa 150 km a sud della capitale Bangkok e il resort sarebbe molto popolare, soprattutto tra i turisti britannici.

Tutto in vigilia di particolari festeggiamenti

Le esplosioni sono avvenute alla vigilia della festa in occasione del compleanno della regina Sirikit, che si celebra venerdì.Per questo molte persone si erano recate per il fine settimana a Hua Hin, popolare località turistica a sud di Bangkok. Una delle due bombe è esplosa intorno alle 22.20 locali (le 15.20 in Italia) ed è questa ad aver causato vittime e feriti. Nella prima detonazione infatti nessuno è rimasto colpito.  Poche ore prima era esplosa un’altra bomba nella provincia meridionale di Trang. In quell’attentato erano rimaste ferite sette persone. Un anno fa a Bangkok una bomba esplose al tempio Erawan, uccidendo 20 persone, tra le quali turisti stranieri.Sul sito www.viaggairesicuri.it curato dall’Unità di Crisi della farnesina “si raccomanda ai connazionali di evitare la zona (di Hua Hin), di tenersi informati sugli sviluppi della situazione sui media e di seguire scrupolosamente le indicazioni delle autorità locali”. In caso di emergenza contattare l’Ambasciata d’Italia a Bangkok al numero 0066 81 825 61 03. Le province a maggioranza musulmana del Sud della Thailandia sono teatro di violenze indipendentiste, che affondano le radici negli anni successivi alla seconda guerra mondiale e che sono diventate più gravi dal 2001. Nell’area, sottoposta a legge marziale, l’opposizione al regime militare di Bangkok è molto sentita. Nei giorni a cavallo del referendum costituzionale di domenica scorsa, che ha rafforzato i poteri della giunta, si sono verificati 35 attentati dinamitardi “minori”.

I turisi inglesi

Ma perchè questo luogo è cosi ammirato dai turisti inglesi? Cosa li attira in un territorio dove i conflitti (per giunta di matrice separatista) avvengono all’ordine del giorno? E ancora, scopriamo girando un pò per la rete, che sempre in thailandia alcuni turisti inglesi vengono massacrati a botte…scopriamo il perchè.

Una vacanza da sogno in Thailandia si è trasformata in un incubo per una famiglia britannica brutalmente massacrata di botte in strada da un gruppo di uomini ubriachi. Adesso, a qualche giorno di distanza dal pestaggio, le autorità thailandesi hanno arrestato tre membri della gang che nella notte del 13 aprile ha sferrato l’attacco brutale ripreso da alcune telecamere di sicurezza.I pensionati Rose e Lewis Owen, 65 e 68 anni, di Cardiff, erano andati in Thailandia per trovare il figlio Lewis, 43 anni, che da qualche tempo vive lì: nella località turistica di Hau Hin stavano festeggiando in strada il Songkran, il capodanno thailandese, quando sono stati attaccati da una gang. Pare che la miccia che ha scatenato l’aggressione sia stato uno spintone accidentale del figlio della coppia a un uomo facendogli rovesciare in terra la bibita che aveva in mano. A quel punto non sono bastate le parole per placare l’ira dell’uomo: Lewis è stato spinto, ha perso l’equilibrio e ha sbattuto la testa su un gradino. A quel punto sono intervenuti i genitori che hanno tentato di discutere con l’aggressore: in pochi minuti una banda ha circondato i tre ed è iniziato il pestaggio. Padre e figlio sono stati ripetutamente picchiati, mentre la donna prima è stata colpita con un pugno in pieno viso che l’ha stesa a terra. Poi, quando tentava di rialzarsi, è stata raggiunta da un calcio in faccia sferrato con brutale freddezza. Un ragazzo, che era intervenuto per difenderli, è stato anche lui picchiato.
Un’escalation di violenza che li ha lasciati a terra, privi di sensi: sono rimasti lì per qualche secondo prima che alcune persone, dopo essersi assicurate che la gang si fosse dileguata, intervenissero per dare loro un primo soccorso. Secondo KhaosodEnglish.com, mercoledì la polizia thailandese ha identificato quattro uomini coinvolti nella rissa: Yingyai Kwangkum-in, 32 anni, Supatra Baithong, 32, Siva Yoksri, 20 e Chaiya Jaiboon, 20. Yingyai, Supatra e Shiva sono stati arrestati il 16 aprile, mentre Chaiya è ancora ricercato dalla polizia.

 

 

fonti: tgcom24.mediaset.it , repubblica.it , corriere.it , ilsole24ore.com , ilmessaggero.it

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